FORMAZIONE ATTUALE:
EX COMPONENTI PRINCIPALI:
-
Tim “Ripper” Owens – voce
ALBUM:
- 1974 – Rocka Rolla
- 1976 – Sad Wings of Destiny
- 1977 – Sin After Sin
- 1978 – Stained Class
- 1979 – Killing Machine/Hell Bent for Leather [USA]
- 1980 – British Steel
- 1981 – Point of Entry
- 1982 – Screaming for Vengeance
- 1984 – Defenders of the Faith
- 1986 – Turbo
- 1988 – Ram it Down
- 1990 – Painkiller
- 1997 – Jugulator
- 2001 – Demolition
- 2005 – Angel of Retribution
- 2008 – Nostradamus
I Judas Priest sono un gruppo Heavy Metal britannico, annoverato tra i pionieri del genere e considerato alla pari di una divinità sia dai fan del metal che da molti gruppi che ne hanno tratto ispirazione.
Cominciano il loro cammino nel lontano 1969 in quel di Birmingham, fondati dal chitarrista K. K. Downing e dal bassista Ian Hill.
Cominciano con esibizioni in vari locali e mano a mano entrano nuovi componenti, come il secondo chitarrista Tipton e il frontman Rob Halford, futuro simbolo della band.
L’album di debutto è Rocka Rolla, album hard rock che viene accolto freddamente dal pubblico.
La band continua comunque a suonare dal vivo, ottenendo buoni risultati anche grazie al carisma di Halford.
L’album successivo è Sad Wings Of Destiny, che presenta canzoni più veloci che danno un primo assaggio dell’ Heavy Metal dei Judas Priest.
Dopo altri cambi di formazione viene prodotto Sin After Sin, che consolida il genere intrapreso dalla band e dona sempre più successo al gruppo che comincia a suonare in lunghissimi tour.
Il passo avanti più grande nel sound dei Judas Priest avviene con Stained Class: l’Heavy Metal si irrobustisce sempre più, lasciando meno spazio al rock delle origini. Con il seguente Killing Machine anche lo stile dei componenti cambia: vengono adottati giubbotti di pelle, borchie e la celebre moto guidata da Halford.
E’ con questo album che comincia il periodo d’oro della band, che comincia a produrre dei veri e propri capolavori: a Killing Machine seguono prima British Steel, album accompagnato da un grande tour mondiale (con gli Iron Maiden), al quale seguirà un piccolo calo di forma con Point Of Entry, poi con Screaming For Vengeance e Defenders Of The Faith, album assolutamente fantastici.
Dopo questo periodo di grande successo, anche i Judas Priest vengono influenzati dai generi in voga in quegli anni: ne è un esempio l’album Turbo, che perde in Heavy Metal guadagnando in generi come il Pop e l’Hair Metal e si dimostra un fiasco per vendite e critica.
Nemmeno il successivo Ram It Down, che ricalca le vecchie abitudini ma deficita in fantasia, riesce a far rialzare la band.
A cavallo degli anni 90 i Priest dovettero vedersela con la giustizia, accusati di aver istigato due ragazzi a suicidarsi per mezzo della canzone Better By You, Better Than Me, contenuta in Stained Class, riuscendo poi a uscirne vincitori.
Dopo questa vittoria, ne ottennero un altra: il ritorno al successo con Painkiller, altro capolavoro. La band ritorna all’Heavy Metal massiccio con un arma in più: la possente doppia cassa del nuovo arrivato alla batteria Scott Travis.
Dopo il tour ci furono però dissidi tra i componenti, tanto che Halford lasciò il gruppo. Un brutto colpo, attutito dall’arrivo repentino di Tim Owens, con cui i Judas Priest pubblicarono Jugulator e Demolition, album che ottennero poco successo soprattutto per il vuoto incolmabile lasciato da Rob Halford, che in quel periodo aveva dichiarato la sua omosessualità ai media.
Nel 2003 la svolta: lo storico cantante torna tra le file della band.
Il primo lavoro della “reunion” fu Angel Of Retribution, accolto bene da fan e critica per via della sua carica, che mancava da molti album precedenti e per l’inconfondibile voce di Rob. Nel 2008 esce Nostradamus, concept album lunghissimo (23 brani) e che fa uso di orchestra e canzoni strumentali dai toni epici.
Esso rappresenta l’ultimo album in studio dei Judas Priest, che hanno annunciato lo scioglimento l’8 dicembre, ma non prima di aver ultimato il tour del 2011, che passerà in Italia al Gods Of Metal.
Ma dopo oltre 40 anni di attività e di tour giganteschi e oltre 42 album pubblicati, un posto nella storia se lo meritano, no?
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